Ennesima sparata !   Il sole e' il vero responsabile del riscaldamento globale, l'uomo non c'entra nulla !

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VENERDI 27  GIUGNO 2008  
 

Ci risiamo,
puntualmente i soliti personaggi, che si ritengono i "negazionisti" cioe' coloro che negano un possibile coinvolgimento delle attivita' umane nel processo di riscaldamento globale, tirano fuori dal loro "cappello" la solita teoria del sole cioe': "la correlazione del numero delle macchie solari con periodi piu' freddi e il flusso di raggi cosmici".

La teoria dei raggi cosmici climaleteranti era stata proposta da Henrik Svensmark del  Danish NationaL Space Center).

Il prof. Svensmark spiegava il maggior il riscaldamento terrestre degli ultimi anni con una maggior quota di raggi cosmici in grado di colpire la superficie terrestre, soprattutto  quando il vento solare si presentava debole e quindi non poteva spazzare via  tali raggi rappresentati da particelle cariche.

Secondo Svensmark, la presenza di maggior raggi cosmici determina una maggiore  formazione di nuvole grazie all'interazione delle particelle cariche che costituiscono i raggi cosmici con il vapor acqueo degli oceani. Tale interazione produce maggior nuclei di condensazione che formano poi le nuvole.

In sintesi: maggior quota di raggi cosmici, implica minor vento solare cioe' minore attivita' magnetica solare e quindi  impossibilita' di deviare le particelle cosmiche, pertanto maggiore copertura nuvolosa e quindi  temperature piu' fredde. Oppure: maggior intensita' magnetica solare, meno raggi cosmici, meno nubi, piu' sole, piu' riscaldamento terrestre !

Ora  un gruppo di ricerca della Lancaster University, ha esaminato la correlazione tra intensita' dei raggi cosmici e cambiamenti climatici.

Sappiamo che i cicli di attivita' magnetica solare sono circa di 11 anni e sono stati studiati tali effetti in 2 localita' della terra dove i raggi cosmici arrivano maggiormente.

In una delle due localita' c'e in effetti una minima correlazione tra nuvolosita' e quantita di raggi cosmici, ma tale fenomeno potrebbe spiegarsi solo con un quarto delle osservazioni fatte.

Nel secondo ciclo di attivita' solare, il gruppo di ricercatori non ha evidenziato nessuna correlazione.

D'altra parte nel rapporto del IPCC Comitato intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici , comitato al quale partecipano piu' di 2500 scienziati, si assegnava alla variabile solare effettivamente un contributo ai cambiamenti climatici pero' pari a un tredicesimo, rispetto al contributo ANTROPICO (l'uomo che modifica l'ambiente).

Il Prof. Svensmark e ii suoi seguaci o sostenitori, hanno certamente ragione nella spiegazione del processo di coaugulazione tra le cariche elettriche e le microscopiche goccioline del vapor acqueo che portano alla formazione di nubi .

Ma a dire che tale processo e' il maggior responsabile del riscaldamento globale, affermando fermamente che l'uomo  non ha nessuna responsabilita' nel  riscaldamento Globale  e di conseguenza i dati dell' IPCC sono falsi , mi lascia perplesso e senza parole !

(A. Santagostini)


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