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FASE FREDDA MOLTO RIDIMENSIONATA
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| LUNEDI 1 FEBBRAIO 2010 |
Cari
amici di Meteorete, quando i modelli sembravano riportarci
indietro di molti anni ripercorrendo l'inverno 1985, ecco che
come spesso accade le carte vengono rimescolate in senso
totalmente opposto, e qui il previsore ha due possibilità; o si
tira una martellata in testa dalla disperazione o più
semplicemente si ferma un minuto
e pensa che la Meteorologia continua ad essere una scienza
imprevedibile ed allora ci mettiamo il cuore in pace. Il nostro “ amico “ generale inverno sul
più bello ritirerà le truppe fredde, quasi impreparato ad
affrontare il ritorno delle correnti umide atlantiche, che
riporteranno un po' di tepore sulle nostre regioni segnatamente
le regioni centro meridionali. Sento in lontananza le
imprecazioni dei nostri amici del sud speranzosi di vedere la
neve a quote basse, cosa dobbiamo farci.....alla fine ( e per
fortuna)è sempre la natura ad avere l'ultima mossa. Prima dell'arrivo delle correnti umide ( a
meno di nuove sorprese..) il Piemonte e la Lombardia, potrebbero
rivivere nella giornata di giovedì 4 febbraio una bianca
giornata di neve. Infatti se il cuscino freddo al suolo si formerà
in modo compatto andrà scontrandosi con aria umida sospinta da
una perturbazione in arrivo dal vicino atlantico. Questa modifica della circolazione ci deve ancora una volta insegnare a non avere troppa fretta nel commentare delle situazioni potenzialmente clamorose fino a quando non ci siano i presupposti essenziali. In questa stagione invernale sono state parecchie le modifiche alle previsioni apportate in fretta e furia per rimediare ad un repentino cambiamento della circolazione. Nei prossimi giorni seguiremo insieme a voi l'evolversi della situazione, siamo ormai a febbraio un mese capace ancora di sorprenderci. (Edgardo Buonaguidi) (Edgardo Buonaguidi) |
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