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RITORNO AL NUCLEARE...
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| MERCOLEDI 4 MARZO 2009 |
E
così come promesso il governo Berlusconi ha deciso per un
ritornodel nucleare nel nostro Paese, con un obiettivo dichiarato di produrre il 25% dell'energia elettrica dall'atomo.
Ed allora ecco che vi riportiamo uno stralcio di un articolo
di Legambiente sempre chiaro e puntuale nel sollecitare la
coscienza di chi al contrario di noi sta mandando "Per promuovere questa decisione il Governo ha inaugurato da qualche mese una campagna di disinformazione sulle presunte opportunità che questa scelta garantirebbe al nostro Paese. Col nucleare, secondo l'Esecutivo, l'Italia rispetterà
l'accordo europeo 20-20-20 per la lotta ai cambiamenti climatici
(secondo cui entro il 2020 tutti i Paesi membri devono ridurre
del 20% le emissioni di CO2 del 1990, aumentare al 20% il
contributo delle rinnovabili al fabbisogno energetico, ridurre
del 20% i consumi energetici), ridurrà il costo dell'energia e
le importazioni, grazie a delle non meglio identificate centrali
di "nuova" generazione, descritte come sicure, pulite e
tecnologicamente avanzate. Se l'Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le
ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe
qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e
per il miglioramento dell'efficienza, che sono invece le
soluzioni più Con la nostra mobilitazione rilanceremo la nostra idea di
modello energetico, fondato su politiche di efficienza e sviluppo
delle rinnovabili e sul gas come fonte fossile di transizione. Certo cari amici di Meteorete, Germania e Spagna escono dal
nucleare, noi vogliamo entrarci. (Edgardo
Buonaguidi)
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