L'OSSESSIONE FREDDA
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VENERDI 23 NOVEMBRE 2007

Cari amici di Meteorete, stiamo entrando nella stagione invernale, man mano che passano i giorni aumenta in molti la voglia del freddo, della neve e di tutti gli eventi atmosferici estremi.


Il rischio che si corre, è quello che questa affannosa ricerca diventi un' ossessione per tutti, ed allora cerchiamo di capire se vale la pena sia per il previsore che per il lettore , ricercare quotidianamente il freddo, magari annunciandolo anche senza basi concrete, tanto per  dare l' illusione che prima o poi arriverà.

Verso la metà di novembre, ricordate? Si è verificata la prima irruzione fredda della stagione, si sono verificate le
prime nevicate a quote basse sulle zone appenniniche centro meridionali. Immediatamente si è scatenata l' ossessione "bianca" arriverà la neve anche al nord?

Nevicherà in pianura Padana? Primi segnali di un inverno gelido? Queste erano le domande sulla bocca di tutti. Ovviamente c'è chi ha subito cavalcato l' onda inscenando titoloni ecc.ecc., facendo leva come al solito sulla scarsa conoscenza dell'utente della materia.

Sinceramente, io stesso mi sono lasciato prendere la mano, analizzando cartina dopo cartina per capire quando e in quale modo arriverà il freddo, ma oggi ho deciso di fermarmi. 

Mi chiedo ma perché dobbiamo farci venire l' ossessione fredda con il rischio di rimanere ogni volta delusi.

La nostra bella penisola, non è certo alle latitudini ideali per avere un trimestre gelido; se poi aggiungiamo il cambiamento climatico degli ultimi vent'anni ci accorgiamo di come il freddo e la neve siano sempre più un miraggio per molte località.

Ed allora, perché non cambiare il modo di pensare?

Prendiamo le ultime proiezioni; meno di 48 ore fa si presupponeva un fine novembre gelido oggi, tutto sembra ridimensionato, domani magari avremo un nuovo stravolgimento.


Non potendo avere certezze bisogna per forza cambiare registro, basta proiezioni a lungo termine, basta illudere l' utenza, in modo particolare coloro che aspettano l' inverno solo per la neve ed il freddo.

L' unica strada da percorrere, è quella del breve periodo, massimo 5 giorni, tutto il resto va lasciato al fantameteo
o a coloro che ricercano l' audience a tutti i costi.

Certamente l' inverno, è tra le stagioni più belle ed affascinante dell'anno, per molti la neve ( ed il sottoscritto è sicuramente fra i primi) è un vero culto, purtroppo negli ultimi anni ci ha tradito, per mille motivi, ed anche in questo inverno 2007/2008 nessuno ci potrà dire se avverrà un cambio di rotta.

Non resta che procedere quotidianamente, sicuramente con la massima attenzione e serietà, ma con previsioni non superiori ai cinque giorni, prendendo tutto quello che viene oltre tale termine solo ed esclusivamente come una possibilità.

(E.Buonaguidi) 


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