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"EARTH HOUR" UNA GRANDE RISULTATO!
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| LUNEDI 30 MARZO 2009 |
Nella
giornata di sabato abbiamo assistito alla mobilitazione globale
lanciata dal Wwf due anni fa in Australia e che quest'anno ha
raggiunto cifre record: aderiscono al progetto quasi 3.000 città
(oltre 160 solo in Italia) tra cui 66 capitali, in 83 Paesi nei
sette continenti e 829 monumenti ed edifici simbolo.A Roma il capitano della Roma, Francesco Totti, ha spento il Colosseo premendo un maxi-interruttore, e a Venezia gondole in fiaccolata a Ponte di Rialto. Un pallone aerostatico ha sorvolato San Pietro. E così dalle piccole nazioni insulari del Sud Pacifico alle città più popolose di Asia e America, da Monteriggioni e Loro Piceno a Roma, Milano, Napoli, Venezia e 160 altre località in Italia, milioni di persone hanno partecipato all'Earth Hour dando il loro segnale contro il riscaldamento globale. "Un segnale che speriamo i governi di tutto i mondo accolgano nell'anno del clima", afferma il Wwf sottolineando che "già lunedì a Bonn, in Germania, inizieranno i negoziati che dovranno tracciare l'ossatura e i contenuti del nuovo accordo globale.
Ovviamente alcuni organi di informazione e naturalmente gli anti ambientalisti hanno preso di mira tale iniziativa, domenica tra i vari titoli ho preso come esempio : UN 'ORA AL BUIO PER FAR FINTA DI SALVARE IL MONDO. Tale affermazione mi sembra la più emblematica,in quanto
rappresenta in pieno come molti continuano nella loro arroganza
ed ignoranza, continuando a tapparsi gli occhi e gli orecchi di
fronte all'emergenza climatica, e facendo passare quanti i
impegnano a salvare il pianeta come dei pazzi maniaci. Penso che colui che ha dettato il titolo dell'articolo abbia
fatto una sensazionale scoperta affermando che non basta un ora
al buoi per salvare la terra, immagino la sua soddisfazione
quando finito il pezzo si sarà messo comodamente sulla sua
scrivania a rileggere quel fantastico titolo, bravo d'avvero. Ma più bravo di lui sono stati tutti coloro che hanno partecipato a questa simbolica iniziativa, non certo mirata a cambiare la situazione nell'immediato, ma bensì a cercare di spronare coloro che si ostinano a far finta di nulla, quanti continuano a pensare che dietro i nostri allarmismi ci sia qualche setta satanica. Il risultato dell'iniziativa è stato eccezionale, una partecipazione globale milioni e milioni di"pazzi maniaci" si sono mobilitati per cercare di far breccia nelle coscienze di coloro che stanno uccidendo lentamente questo meraviglioso pianeta. Certo a leggere certe affermazioni odierne siamo coscienti che il lavoro da fare è ancora moltissimo, ma noi non ci fermiamo. Sappiamo che diamo fastidio a molti, ma noi tiriamo avanti per
la nostra strada un percorso che sicuramente ci poterà dei
risultati concreti. .(E.Buonaguidi)
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