articoli:  LA VEGETAZIONE ED I SUOI EFFETTI SUL CLIMA
 
4 MAGGIO  ore 00:00
 

Cosa c’è di più bello in una giornata calda e afosa che cercare riparo i in una bella pineta o in un bosco fitto ? Sentirete immediatamente una sensazione di fresco gradevole, un clima diverso da quello che si vive qualche metro fuori, cerchiamo di capire il perché di questa trasformazione. 

Gli effetti della vegetazione sulle condizioni meteorologiche presenti nelle immediate vicinanze delle piante sono molteplici e dipendono dal tipo di vegetazione.

Prendendo come riferimento l'esempio l'aria fresca presente in un bosco, rispetto a un'area esposta al sole, gli alberi del bosco impediscono alla radiazione solare di raggiungere direttamente il terreno, quindi di riscaldare fortemente il suolo, che a sua volta riscalda l'aria vicina, cioè quella in cui noi ci muoviamo e viviamo.

Evidentemente il confronto va fatto tra la temperatura misurata nel bosco e quella misurata in una radura a esso adiacente, in quanto se poniamo a confronto le nostre sensazioni di caldo e fresco sperimentate in aperta pianura e in un bosco montano, la differenza avvertita è sicuramente amplificata dalla normale differenza di temperatura esistente alle diverse quote. Si tenga anche presente che la sensazione di caldo e fresco è determinata non solo dalla temperatura dell'aria, ma anche dall'umidità relativa in essa presente.

Anche la circolazione dell'aria è molto condizionata dalla vegetazione, in particolare le piante tendono a ridurre il movimento dell'aria, quindi il suo rimescolamento.
All'interno di particolari foreste, come quelle equatoriali, si hanno dei veri e propri microclimi che sono garantiti dalla rigogliosa vegetazione. Tali microclimi non esisterebbero se anche saltuariamente ci fossero dei rimescolamenti tra l'aria intrappolata nella foresta e quella che la sovrasta.


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