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Oggi parliamo
dell’affascinante fenomeno che interessa le zone del Polo, il Sole
di mezzanotte, molti di voi ne avranno sentito parlare vediamo di
capire l’origine del fenomeno, che rende il paesaggio e
l’atmosfera come un qualcosa di irreale.
Osservando il
mappamondo possiamo accorgerci che durante l’estate in un emisfero
la zona che si trova attorno al polo corrispondente è talmente
esposta al Sole da impedire il sopraggiungere della notte; in quel
periodo il Sole non scende mai sotto l’orizzonte, cioè non tramonta
mai. Questo è il famoso fenomeno del Sole di mezzanotte visibile
durante le rispettive estati nell’emisfero nord al di sopra del
Circolo Polare Artico e nell’emisfero sud al di sopra del Circolo
Polare Antartico. Il fenomeno prende il nome dal fatto che alla
mezzanotte locale il Sole è ancora ben visibile al di sopra
dell’orizzonte.
Pensate, cari amici
di Meteorete, a Ilulissat, ad esempio, dal 25 maggio al 25 luglio il
sole non tramonta mai e in questo periodo l'ora "normale" è
come se non valesse.
Al contrario,
durante l’inverno la zona attorno al polo è talmente inclinata in
direzione opposta al Sole che il Sole stesso non appare mai; quindi in
quel periodo il Sole rimane sempre al di sotto dell’orizzonte e la
notte regna incontrastata. In queste occasioni è possibile osservare
il meno famoso fenomeno della ‘Luna di mezzogiorno’, cioè la Luna
piena visibile durante il mezzogiorno locale in piena notte.
La terra è bianca
di neve e il mare è gelato. Le stelle, la luna e l'aurora boreale
sono le uniche candele necessarie per rischiarare la neve. Come in un
sogno, il mondo si trasforma
da reale a irreale e viceversa.
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