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Venerdi 3 L'aria
fredda ha ormai invaso la nostra
penisola con un calo generalizzato delle
temperature. (il colore fucsia evidenziato sulla
cartina rappresenta una temperatura di -12 gradi
alla quota di 1500 metri, il blu forte di -8
gradi)
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Cari amici di Meteorete, come promesso
nei giorni scorsi, siamo passati in brevissimo tempo da un tipo di
clima dai sapori estivi, al pieno inverno, la natura molte volte ci
sorprende con la sua forza, e la sua imprevedibilità, ed è lei che
continua e continuerà a dettare legge, nonostante l'uomo continui a
pensare che sia il contrario.
Il Merito, o demerito, a seconda dei
punti di vista, di un così vistoso cambiamento, è da ricercarsi in
un intenso flusso di correnti fredde di origine polare, che dalla
serata di mercoledì hanno scavalcato le alpi per gettarsi nel
Mediterraneo, con effetti diversi da regione a regione.
Sulle cime del Trentino, la colonnina di mercurio, ha subito un vero e
proprio tracollo con punte di -22°, sul resto del nord ha soffiato
per l'intera giornata un forte vento che ha reso particolarmente tersa
la giornata. Al centro sud la giornata di giovedì e stata
caratterizzata da instabilità diffusa con nevicate sulle cime del
Gran Sasso e sulla Majella.
Tali condizioni insisteranno fino a
domenica, con condizioni di debole instabilità, che andranno ad
interessare ancora la fascia adriatico e le nostre regioni
meridionali, mentre al nord insisteranno condizioni di stabilità.
Continuerà a fare piuttosto freddo, con valori minimi al di sotto
della norma sulle regioni settentrionali.
Da domenica, grazie all'espansione
dell'Anticiclone delle Azzorre, verso est, assisteremo ad un graduale
miglioramento, che spingerà l'afflusso freddo verso est, con
conseguente miglioramento anche lungo i versanti adriatici.
Confermiamo quanto anticipato nei giorni
scorsi, ossia un deciso rialzo termico per la prossima settimana, con
condizioni stabili su tutto il paese.
(E.Buonaguidi)
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