articoli:  FORTE MALTEMPO AL CENTRO NORD, ABBONDANTI NEVICATE SULLE ALPI

Mercoledi 6 Dicembre 2006 ore 00:00
Precipitazioni previste per Mercoledi 6 Dicembre. Blu scuro=forti viola=intense
 

La nostra penisola sta per essere interessata da una intensa fase di maltempo. Dopo settimane e settimane di latitanza atlantica, ecco che una profonda depressione investirà la nostra Penisola, causando l’arrivo di intense precipitazioni al centro nord, e l’arrivo di copiose nevicate su tutto l’arco alpino, inizialmente a quota 1600-1700mt, ma con quota neve in calo fin verso i 1200mt. Ma non solo anche l’Appennino settentrionale riceverà la visita della “Dama Bianca” anche se a quote più elevate, intorno ai 1600-1700mt.

Avremo due distinte fasi perturbate, la prima sta ormai interessando le nostre regioni settentrionali, la seconda sarà provocata da un secondo intenso fronte il cui arrivo è stimato per il giorno 8 dicembre. 

Come accennato, ci attendiamo precipitazioni particolarmente intense nella giornata del 6 dicembre, su Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana, sulla fascia tirrenica saranno possibili anche manifestazioni temporalesche, altro aspetto rilevante saranno le abbondanti nevicate che interesseranno tutto l’arco alpino, ad iniziare dai rilievi della Valle D’Aosta, in progressiva estensione verso est. Non mancheranno le precipitazioni anche sulle nostre regioni meridionali, anche se in forma attenuata. 

Il giorno 7 dicembre avremo ancora un inizio di giornata instabile su tutta la Penisola, tuttavia da ovest si faranno strada temporanee schiarite, mentre una certa instabilità insisterà sul Triveneto e regioni adriatiche. Ma come detto sarà una fase temporanea, un nuovo fronte perturbato si avvicinerà alla nostra Penisola, preannunciano una nuova intensa fase di maltempo che investirà le nostre regioni nella giornata dell’8 dicembre. 

In conclusione, ci attende un periodo molto vivace dal punto di vista meteorologico, una caratteristica quasi dimenticata dopo settimane di stasi, arriverà la pioggia a ripulire l’aria avvelenata delle città, arriverà la neve sulle alpi ed appennini, oro colato per la stagione sciistica. In seguito la situazione è molto incerta, anche se il pericolo di un ritorno anticiclonico per i primi giorni della prossima settimana è un’ipotesi tutt’altro da scartare.  

Ultima considerazione, nei giorni scorsi, con anni luce di ritardo i Mass Media si sono accorti della siccità e della mancanza di neve, ora ci racconteranno di un peggioramento anomalo, dell’arrivo prematuro dell’inverno, e chissà magari di una fase di freddo fuori dalla norma…. 

(E.Buonaguidi) 


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