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Piogge previste
venerdi 10 Novembre
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Continua
lo sforzo delle grandi depressione per demolire lo scudo anticiclonico
presente nel bacino del Mediterraneo. La prossima mossa sarà
rappresentata da un incursione di aria fredda da est, favorita dallo
spostamento verso la Gran Bretagna dell’anticiclone delle Azzorre,
tale afflusso, che avrà come obbiettivo primario la Penisola
Balcanica, andrà ad interessare marginalmente le nostre regioni del
medio e basso adriatico, oltre alle regioni meridionali, apportando
una certa nuvolosità e qualche debole precipitazione.
La
giornata di sabato vedrà il temporaneo ritorno a condizioni di alta
pressione, ma una nuova mossa del Vortice Polare nella giornata di
domenica farà in modo di spingere correnti fredde settentrionali
verso la nostra Penisola.
Anche
in questo caso gli effetti saranno diversificati da regione a regione:
nevicate da Stau lungo i versanti esteri dell’arco alpino, Favonio
sulle zone pianeggianti del nord, con rialzo termico, instabilità
diffusa lungo la dorsale appenninica, fascia adriatica e regioni
meridionali, dove saranno probabili precipitazioni sparse nevose sulle
zone montuose oltre i 1200mt.
Prosegue
quindi il gran lavoro delle depressioni per annientare
l’anticiclone, al momento gli sforzi non porteranno a sostanziali
modifiche, ma a medio termine il progetto sembra riuscire. Se
analizziamo, infatti, le ultime proiezioni possiamo notare come una
profonda depressione atlantica, sembra riuscire nell’intento di
penetrare con decisione nel Mediterraneo, tra il 17 ed il 19 novembre,
favorendo l’insorgere di forti correnti umide sud occidentali, in
grado di riportare la pioggia sulle nostre regioni e la neve sulle
alpi, anche se a quote medio alte.
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