articoli:  ANCORA 24 ORE DI INSTABILITA' AL NORD, POI ALTA PRESSIONE IN RINFORZO

  Martedi 24 Ottobre 2006 ore 00:00
Nella cartina si evidenzia la formazione di una goccia fredda in quota sul Portogallo che favorirà un ulteriore rinforzo del campo anticiclonico  di origine Africana, responsabile di un aumento generale delle temperature  sulla nostra penisola
 

La giornata di lunedì ha visto le nostre regioni settentrionali sotto una coltre di nubi con precipitazioni estese, una giornata di chiaro stampo autunnale. Causa di ciò, l’arrivo di un fronte perturbato dal vicino atlantico, legato ad un intesso flusso di correnti sud occidentali che da diversi giorni interessano le nostre regioni settentrionali. Nelle prossime ore, lo spostamento verso levante del corpo nuvoloso, favorirà ulteriori precipitazioni sulle regioni nord orientali, e parte di quelle centrali, mentre sul nord ovest si faranno strada le prime schiarite.

Al contrario le nostre regioni meridionali, saranno ancora interessate da un robusto campo anticiclonico di matrice africana, con tempo stabile e molto mite. 

Come annunciato nei giorni scorsi, nelle prossime ore la formazione di una goccia fredda in quota sul Portogallo, favorirà un ulteriore rinforzo del campo anticiclonico, il quale con il suo respiro mite, andrà ad abbracciare pressoché tutte le nostre regioni, apportando condizioni stabili e miti. Particolarmente elevate, per la stagione, saranno le temperature su Sardegna e Sicilia con valori massimi di 26°-27°.

Sarà proprio l’andamento termico, la nota saliente di questo fine ottobre, l’inverno rimarrà ancora molto lontano dalla nostra Penisola e dall’Europa centrale in generale, rimane ancora incertissima l’evoluzione a medio termine, la sfida tra le fredde depressioni del nord Europa, e l’anticiclone caldo africano, ci appassionerà ancora per diverso tempo, anche se le quotazioni “africane” sono in crescita. 

 (E.Buonaguidi)


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