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Nella cartina si
evidenzia la formazione di una goccia fredda in
quota sul Portogallo che favorirà un ulteriore
rinforzo del campo anticiclonico di origine
Africana, responsabile di un aumento generale
delle temperature sulla nostra penisola
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La giornata di
lunedì ha visto le nostre regioni settentrionali sotto una coltre di
nubi con precipitazioni estese, una giornata di chiaro stampo
autunnale. Causa di ciò, l’arrivo di un fronte perturbato dal
vicino atlantico, legato ad un intesso flusso di correnti sud
occidentali che da diversi giorni interessano le nostre regioni
settentrionali. Nelle prossime ore, lo spostamento verso levante del
corpo nuvoloso, favorirà ulteriori precipitazioni sulle regioni nord
orientali, e parte di quelle centrali, mentre sul nord ovest si
faranno strada le prime schiarite.
Al contrario le
nostre regioni meridionali, saranno ancora interessate da un robusto
campo anticiclonico di matrice africana, con tempo stabile e molto
mite.
Come annunciato nei
giorni scorsi, nelle prossime ore la formazione di una goccia fredda
in quota sul Portogallo, favorirà un ulteriore rinforzo del campo
anticiclonico, il quale con il suo respiro mite, andrà ad abbracciare
pressoché tutte le nostre regioni, apportando condizioni stabili e
miti. Particolarmente elevate, per la stagione, saranno le temperature
su Sardegna e Sicilia con valori massimi di 26°-27°.
Sarà proprio
l’andamento termico, la nota saliente di questo fine ottobre,
l’inverno rimarrà ancora molto lontano dalla nostra Penisola e
dall’Europa centrale in generale, rimane ancora incertissima
l’evoluzione a medio termine, la sfida tra le fredde depressioni del
nord Europa, e l’anticiclone caldo africano, ci appassionerà ancora
per diverso tempo, anche se le quotazioni “africane” sono in
crescita.
(E.Buonaguidi)
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