articoli:  WEEK END GRADEVOLISSIMO, IN SEGUITO LA SVOLTA ?

  Venerdi 27   Ottobre 2006 ore 00:00
Fino a domenica presenza di alta pressione ma gia' nel pomeriggio di domenica correnti nord/orientali piu' fredde: sintomo di un cambio di circolazione, lambiranno le Alpi centro/orientali con qualche fenomeno, portando nei giorni seguenti  una generale diminuzione delle temperature.
 

La struttura anticiclonica che da diversi giorni sta interessando la nostra Penisola, sarà l’artefice di quest’ultimo fine settimana di ottobre. Tutta l’Italia sarà sotto un bel sole, e le temperature saranno più che gradevoli, ottima occasione per le castagnate, gite al mare ed in montagna, insomma per passare con i vostri cari due belle giornate.  

E poi…? Le ultimissime elaborazioni sembrano “parlare” chiaro, ovvero sembra proseguire senza intoppi il viaggio delle correnti fredde dal nord Europa verso l’Europa orientale, per poi grazie all’espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso latitudini settentrionali, deviare verso la nostra Penisola. 

Da domenica inizierà l’avvicinamento delle correnti fredde verso l’arco alpino centro orientale, su tali zone aumenterà la nuvolosità e lungo i crinali di confine avremo qualche precipitazione, da lunedì, inoltre le temperature inizieranno gradatamente a diminuire, grazie all’arrivo dei venti nord orientali. 

Come vi accennavo nei giorni scorsi, il piano del Vortice Polare prevede due punti cardinali, il primo è appunto quello che andrà in porto da domenica, ovvero incrinare la resistenza dell’anticiclone lungo i suoi confini orientali, il secondo progetto è quello, una volta indebolita la struttura anticiclonica, di sferrare l’attacco decisivo.

Il grande dilemma, sarà capire l’esatta traiettoria delle correnti fredde, come saprete, a causa della conformazione della nostra Penisola, a seconda della traiettoria delle correnti, gli effetti possono essere completamente diversi da regione in regione. Al momento comunque appare probabile che le zone maggiormente interessate dai fenomeni siano quelle adriatiche, le zone appenniniche e le regioni meridionali, con fenomeni anche intensi, il tutto previsto, allo stato attuale per il primo di novembre. Ovviamente dato la complessità della situazione, vi diamo appuntamento a domani per tutti gli aggiornamenti del caso. 

Nel frattempo preparatevi all’assalto dei mass media, nei prossimi giorni, leggerete titoloni a quattro colonne, arriverà la neve….arriverà il gelo….crollo delle temperature ecc.ecc. 

Nulla di tutto questo, cari Amici di Meteorete, certo avremo un considerevole sbalzo termico, ma non arriverà il gelo.

 (E.Buonaguidi)


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