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saccatura per il
2 gennaio con precipitazioni sui settori
nord/orientali e regioni centrali
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Alta
pressione in ulteriore rinforzo sulla nostra Penisola, questo è
quando prevedono i modelli matematici per i prossimi giorni, nessuna
possibilità quindi a breve periodo per cambiamenti.
Tale
configurazione penalizzerà fortemente le regioni della pianura
Padana, avvolte da nebbie sempre più fitte, con valori inquinanti in
forte aumento. Altro fattore da segnalare, saranno deboli correnti in
quota sud occidentali favorevoli a qualche annuvolamento lungo i
settori tirrenici. Al contrario sulle alpi ed appennini splenderà il
sole con temperature in lieve aumento, nota negativa per
l’innevamento artificiale.
Tale
situazione ci accompagnerà fino al 31 dicembre, in seguito una
perturbazione in arrivo dal nord Europa, appare al momento in grado di
“gettarsi” nel Mediterraneo, in tal caso tra il pomeriggio del
primo gennaio e la giornata del due, assisteremo ad un peggioramento
su gran parte della Penisola. Torneranno le precipitazioni, e le
nevicate sull’arco alpino centro orientale,
e le zone appenniniche, ed
una certa ventilazione, con tutta probabilità, considerata la
traiettoria del fronte il nord ovest verrà saltato o al più vedrà
fenomeni molto ridotti.
Cosa
succederà in seguito? Al momento è ancora difficile trarre delle
conclusioni, l’alta pressione pur “ferita” sembra in grado di
tornare sui suoi passi, favorendo un immediato ritorno alla stabilità.
Ma ripeto, la situazione andrà attentamente monitorata nei prossimi
giorni.
(Edgardo
.Buonaguidi)
ebuonaguidi@meteorete.net
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