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situazione barica
a 1500 m. S'intravvede l'irruzione fredda
che marginalmente interesserà i settori
orientali della nostra penisola. Le
temperature caleranno gradualmente.
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Ottobre
sta per lasciarci, è lo farà regalandoci altre due belle giornate,
anche se con qualche nuvola in più sulle alpi e lungo i versanti
adriatici, grazie all’arrivo di flusso freddo sull’Europa
orientale che marginalmente interesserà anche la nostra Pensiona.
La
giornata di lunedì, quindi, vedrà qualche addensamento lungo i
settori alpini, con possibilità di qualche spruzzata di neve lungo i
settori di confine, qualche nube la ritroveremo anche sulle Marche
meridionali, Abruzzo ed Appennino Calabro, dove sarà possibile la
formazione di qualche breve ed isolato rovescio.
Le
temperature, con il nuovo cambio di circolazione, inizieranno una
graduale ma costante diminuzione, ad iniziare dai settori alpini e
regioni adriatiche.
Dando
uno sguardo a breve termine, si conferma quanto da noi annunciato da
diversi giorni, ossia una profonda depressione in viaggio dalla
Scandinavia verso sud est, favorirà una discesa di correnti fredde,
la meta sarà l’ Europa orientale, ma marginalmente anche la nostra
Penisola risentirà dell’arrivo delle correnti fredde con una certa
instabilità che nei giorni del 1 e 2 novembre interesserà le nostre
regioni centro meridionali, unitamente ad una decisa diminuzione delle
temperature.
Da
sottolineare la possibilità di qualche spruzzata di neve lungo la
dorsale appenninica oltre i 1500mt. Al nord, insisteranno le
schiarite, anche se con temperature in netta diminuzione.
(E.Buonaguidi)
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