articoli:   DA GIOVEDI' PROVE D'AUTUNNO? 

  Lunedi 16 Ottobre 2006  
Cartina a 5000 m Venerdi 20 Ottobre: aria umida sospinta  da una profonda saccatura, produrrà piogge su gran parte della nostra penisola

Cari amici di Meteorete, siamo alla vigilia di un nuovo tentativo da parte della stagione autunnale di prendere piede sulla nostra Penisola, dopo le forti piogge del fine settimana sulle nostre regioni meridionali, e dopo un ultimo disperato tentativo da parte dell’anticiclone di impedire l’ingresso delle depressione atlantiche nel bacino del Mediterraneo, ecco che da giovedì arriva una profonda depressione con l’intento di cercare di dare una vera e propria svolta nello “scacchiere mediterraneo. 

Aria fredda in arrivo dal nord Europa, si dirigerà verso la Penisola Iberica da dove prenderà il via una profonda depressione che gradualmente ma inesorabilmente prenderà il possesso della nostra Penisola, favorendo una fase di maltempo che ci accompagnerà fino alla giornata di sabato 21 ottobre. 

Da giovedì intense correnti umide meridionali soffieranno sulla nostra Penisola, favorendo la formazione di corpi nuvolosi forieri di precipitazioni che andranno ad interessare essenzialmente il nord ed il centro Italia, probabilmente escluso dalla fase di maltempo l’estremo sud della nostra Penisola. Avremo precipitazioni anche di una certa consistenza, specie su alpi, prealpi e versante tirrenico, oltre che ad un moderato calo delle temperature.

Da sabato probabilmente assisteremo ad un graduale aumento della pressione, che stante alle ultime analisi dovrebbe riportare la stabilità sulla nostra penisola, per la giornata di domenica. 

Ed è proprio qua la novità, se nei giorni scorsi sembrava ipotizzabile un periodo di marcato maltempo, con l’autunno a fare la voce grossa, le ultimissime elaborazioni non sembrano “parlare in tal senso” ; passata la depressione, infatti, sembra riproporsi l’anticiclone sub tropicale, a smorzare l’entusiasmo di chi, forse, troppo in fretta ipotizzava un possibile anticipo di inverno.

Non resta che seguire nei prossimi giorni, la dura battaglia tra le grandi depressioni atlantiche e l’ostinato anticiclone per capire cosa riserverà il futuro alla nostra bella Penisola. 

(E.Buonaguidi

 


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