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| Situazione
in quota venerdi 24 Novembre: Le proiezioni
evidenziano la presenza di una saccatura nel
bacino del mediterraneo, foriera di piogge
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Cari amici di Meteorete,
a lungo vi ho spiegato di come siano estremamente importanti le piogge
autunnali, l’autunno è la stagione regina per tale fenomeno
meteorologico, e la nostra Penisola come tutto il bacino del Mediterraneo
non può fare a meno delle precipitazioni autunnali. Esse riforniscono i
bacini idrici, sono la linfa vitale per le alpi, per la vegetazione; tutti
sappiano che dopo la stagione estiva solo l’autunno è in grado di
ristabilire l’equilibrio idrico, considerato che la stagione invernale è
scarsa di precipitazioni, questo è bene ricordarlo, poiché molti
continuano a pensare il contrario.
In questi giorni abbiamo
seguito con voi, il cammino verso l’Italia di un depressione atlantica,
che ha richiamato aria umida ed instabile sulle nostre regioni centro
settentrionali, favorendo l’arrivo di deboli precipitazioni, che non hanno
certo risolto la situazione, praticamente è come se non fosse piovuto! Il
merito di questa zona ciclonica, sarà quello di permettere alle depressioni
che la seguono di poter entrare in modo più franco nel cuore del
Mediterraneo, facilitando una più equa distribuzione delle piogge sul
territorio.
Infatti, se analizziamo
le ultime proiezioni, dopo un temporaneo miglioramento che ci interesserà
nella giornata di domenica, una nuova zona depressionaria si avvicinerà
alla nostra Penisola, apportando un nuovo e più deciso peggioramento per la
prossima settimana.
Quindi ci troviamo
all’alba di un nuova fase meteorologica, molto importante per il nostro
paese, dopo quasi un mese di assenza di piogge, si va profilando un periodo
molto favorevole. Per quanto riguarda il freddo, per ora è ancora relegato
a latitudini molto settentrionali, ma torno a ripetervi quanto scritto nei
giorni scorsi, con tutta probabilità sarà l’inizio di dicembre che ci
porterà le prime incursioni fredde, tra l’altro evento più che normale
alle nostre latitudini. Nei prossimi giorni, analizzeremo con concretezza
anche questo aspetto.
Cari amici di Meteorete,
non fatevi più ingannare da coloro che ad ottobre sbandieravano ai quattro
venti previsioni su un novembre freddo in Italia ed in Europa, tra l’altro
gli stessi che avevano previsto un agosto torrido; i risultati sono sotto
gli occhi di tutti. Tra l’atro questi geni della meteorologia, in questo
ultimo mese sono spariti nel nulla….!
(E.Buonaguidi)
ebuonagudi@meteorete.net
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