articoli:  NATALE CON L'ALTA PRESSIONE?

Lunedi 18 Dicembre  2006  
Cartina in quota per il 25 Dicembre: S. Natale. Appare subito il giallo arancione che implica alta pressione e temperature in quota non fredde !
Cari amici di Meteorete, ci avviciniamo sempre di più alle feste natalizie, molti staranno organizzandosi per partire, chi all'estero chi nelle principale località sciistiche, ci sembra giusto a questo punto tirare le prime somme e cercare di darvi le prime, vere, indicazioni su cosa ci aspetta.

Iniziamo dal freddo che nei prossimi giorni inizierà a farsi sentire, fin qui nulla di anormale anzi, il tutto grazie all'arrivo di correnti nord orientali, che avranno un duplice merito, il primo di portare le temperature a livelli decisamente normali per il periodo, ottima notizia per l'innevamento artificiale, ed il secondo sarà quello di favorire qualche nevicata a quote collinari sulle zone appenniniche. Attenzione però da venerdì 22 dicembre, i principali modelli indicano un ritorno ad una situazione gia vista e rivista negli ultimi mesi.
Di cosa parliamo? Ovvio di lei dell'alta pressione che con il suo scudo sembra voler imprigionare gran parte del Mediterraneo e dell'Europa centrale. Siamo a 7 giorni dalla data presa in considerazione, quindi al limite per una previsione attendibile, ma sinceramente per chi sognava un bianco Natale da trascorrere nel tepore delle proprie abitazioni, la situazione non appare delle più promettenti.

Nei prossimi giorni, seguiremo la situazione per capire se potrà succedere qualche stravolgimento alla situazione attuale, e questo non perché, come qualcuno ci ha scritto, per una nostra mania del freddo e della neve, ma semplicemente per riparare ad una situazione allarmante per i nostri Ghiacciai e per le nostre montagne, se manca il rifornimento vitale durante la stagione invernale, che destino attende il nostro arco alpino? Certo a molti non importerà, ma anche i Ghiacciai fanno parte del nostro mondo, della nostra storia e sono il nutrimento per i grandi corsi d'acqua, ricordatevi che una loro estinzione causerebbe danni irreparabili. Coloro che adorano il sole e la siccità anche nei mesi invernali, imprecando all'arrivo del freddo e di quattro misere gocce di pioggia, pensino a questo problema, forse cambieranno idea.

(E.Buonaguidi)


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