articoli:  COSA CI PORTERA LA NUOVA SETTIMANA?

 Venerdi 20  Ottobre 2006  
Prossima settimana, l'alta pressione al centro-sud mentre il nord risentirà di correnti umide atlantiche che porteranno corpi nuvolosi favorevoli a precipitazioni

Ottobre sta per concludersi, un mese nel complesso stabile e mite non solo in Italia ma anche nel resto dell’Europa, grazie ad un tipo di circolazione temperata che non ha permesso alle correnti fredde del nord Europa, di intraprendere il viaggio verso le nostre latitudini.

Ed anche in questi ultimi giorni, stiamo assistendo al medesimo copione, alta pressione di origine sub tropicale a dettar legge, e nei momenti di stanca, ecco che ci pensano le correnti sud occidentali a mantenere le temperature, oltre la media del periodo, anche se i un contesto di instabilità 

Ma cosa succederà nella prossima settimana? Nei giorni scorsi, le analisi evidenziavano un nuovo ritorno dell’anticiclone, non possiamo far altro che confermare  tale soluzione, anche se con una variante, ovvero, il progetto anticiclonico non andrà a buon fine sull’Italia settentrionale, dove le correnti umide atlantiche riusciranno a mantenere il controllo della situazione, inviando ad intervalli regolari corpi nuvolosi, favorevoli a qualche precipitazione, sia pur di debole intensità. Al contrario il centro sud vedrà delle belle giornate di sole con temperature miti. 

Novembre è quasi alle porte, e con esso il freddo, certamente le correnti fredde all’inizio del nuovo mese, inizieranno a darsi da fare, con l’intenzione di sfondare in un primo momento sull’Europa centrale, ed in seguito a portare un primo assaggio invernale sulla nostra Penisola. 

Per dovere di cronaca, vi informo che le elaborazioni in nostro possesso evidenziano, la POSSIBILITA' di una prima irruzione fredda verso il 3-4 novembre, ma è solo una possibilità, troppo lungo è il periodo preso in considerazione, per dare fondatezza a tale ipotesi.

Durante la prossima settimana, vi terremo costantemente aggiornati su tale possibilità, che segnerebbe, se realizzata, una svolta importantissima nello scenario meteorologico della nostra penisola.

 

E.Buonaguidi

 


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