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L'autunno, secondo il calendario
astronomico, è il periodo dell'anno che va dall'equinozio d'autunno
(23 settembre) al solstizio d'inverno (22 dicembre).
Secondo i meteorologi, per
convenzione, è il periodo dell'anno che inizia il primo giorno di
settembre e termina l'ultimo giorno di novembre.
Nella realtà le cose vanno
quasi sempre in modo diverso: a volte perfino il mese di ottobre si
presenta ancora con i caratteri di una estate in declino, qualche
altra volta invece, tra il grigiore delle nebbie padane, i venti
tempestosi e le piogge alluvionali, sembra anticipare i rigori della
stagione invernale.
Autunno stagione dedicata alle
precipitazioni che devono rifornire in maniera adeguata i grandi
bacini in vista della stagione estiva, analizziamo insieme la
distribuzione delle precipitazioni sulla nostra Penisola.
La Liguria appare in primis la regioni con il maggior accumulo
precipitativo, questo a causa della maggiore frequenza delle
depressioni sul Golfo di Genova, al contrario il Veneto e l'Emilia-Romagna,
che rispetto a quel tipo di depressioni rimangono sottovento
all'Appennino toscano, accusano invece minori quantitativi di pioggia.
In Alto Adige a novembre si verifica
un calo delle precipitazioni, che diverrà più avvertito a dicembre
su tutta la regione alpina e subalpina, allorché le depressioni del
Golfo di Genova tenderanno a portarsi più verso Sud, interessando
sempre meno la regione delle Alpi.
Sull'Italia centrale l'aumento delle
precipitazioni, già particolarmente avvertito in ottobre, diviene
massimo in novembre. Nel mezzogiorno d'Italia le precipitazioni invece
risultano elevate in tutto il trimestre autunnale. I motivi sono da
attribuire alla persistente ricorrenza delle depressioni sul Tirreno,
alle correnti umide sciroccali e agli effetti orografici delle regioni
peninsulari. In Sicilia e in Sardegna meridionale, in un normale
decorso stagionale, piove più in ottobre che in novembre. Sulla
Sardegna occidentale il mese più piovoso risulta invece quello di
novembre.
Ovviamente con l'arrivo dell'autunno,
anche la circolazione atmosferica inizia a modificarsi, l'aria fredda
del Nord Atlantico o quella del Nord Europa, a seconda di certe
situazioni meteorologiche generali, si attesta lungo il versante
estero della chiostra alpina in attesa di irrompere in Mediterraneo
attraverso le due più comuni vie di accesso: la Valle del Rodano ad
occidente e la parte più bassa delle Alpi Giulie ad oriente. In
simili circostanze il tempo sull'Italia subisce il primo intenso
peggioramento dopo la fine della quiete estiva. Da questo momento in
poi, con il passare delle settimane, la pressione atmosferica subisce
localmente significative diminuzioni e le precipitazioni divengono di
conseguenza le protagoniste negli scenari meteorologici che danno vita
all'autunno su gran parte del nostro paese
Buon autunno a tutti.
(E.Buonaguidi)
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