articoli:  LA SVOLTA DAL PRIMO NOVEMBRE ?

Giovedi 26 Ottobre 2006  
Carta del 2 Novembre: s'intravvede in lontananza masse d'aria fredda che potrebbero dare inizio ad una fase preliminare , considerata di "apripista"  per un vero affondo gelido piu' probabile a meta' del mese di Novembre.

 

Ormai l’attesa per la prima irruzione fredda della stagione, sta ossessionando moltissimi appassionati di meteorologia, e non solo, pensiamo agli operatori delle grandi località sciistiche alpine ed appenniniche, costretti ogni anno, a soffrire le pene dell’inferno per garantire l’apertura degli impianti sciistici, causa la scarsit5à delle precipitazioni.

A dire il vero siamo ancora in ottobre, un periodo in cui ben difficilmente alle nostre latitudini si manifestano i primi freddi, quindi questa spasmodica attesa, parrebbe fuori luogo, ma tuttavia, a causa del caldo fuori stagione di questo periodo, cresce di ora in ora l’ansia per sapere quando il ruggito invernale si farà sentire sulla nostra Penisola.

Quindi in questi giorni, siamo tutti alla ricerca della sorgente del freddo, siamo presi a cercare di capire se la cascata di aria fredda che sta per riversarsi sull’Europa settentrionale, sarà in grado di raggiungere il Mediterraneo, in modo da spazzare l’anticiclone Africano, o se lo scudo eretto da quest’ultimo sarà così forte da respingere l’assalto freddo. 

Ovviamente le analisi non aiutano il previsore, costretto di giorno in giorno a dover fare i conti con modelli che variano lo scenario di ora in ora, e quindi molto spesso occorre fare fede sulla propria esperienza maturata negli anni, e perché no. anche un po’ di intuito.

La principale certezza che si evince analizzando i modelli, è il continuo ammasso di aria fredda che da alcuni giorni si va formando sul nord Europa, il quale riuscirà a mettere in moto nel fine settimana correnti fredde verso il Mar Nero.

 Il piano ideato sarà basato su due punti fondamentali, il primo di attaccare l’anticiclone africano dai suoi confini orientali; il secondo, una volta aperta la ferita, di permettere alle correnti fredde di invadere l’Italia, costringendo alla ritirata l’anticiclone nord africano. Sarà la mossa vincente? 

Probabilmente il primo atto andrà a buon fine, con una diminuzione delle temperature ad iniziare dalla giornata di domenica 29 ottobre, su alpi e versante adriatico, in seguito tutto dipenderà dalla reazione dell’anticiclone, in caso di sconfitta si aprirà un periodo molto instabile, pensate solo al grande scontro che si verrebbe a creare, correnti molto fredde che si gettano in un mar Mediterraneo molto caldo, una situazione dai risvolti preoccupanti. 

Per concludere vorrei farvi partecipi delle sensazioni di chi quotidianamente opera in questo settore, credetemi cari amici di Meteorete, è veramente affascinante, studiare, ed analizzare insieme a voi, queste situazioni meteorologiche, situazioni che rendono questa scienza affascinante ed appassionante come un avvincente romanzo giallo. 

Studiare le mosse della natura è probabilmente quanto di meglio si possa fare. Purtroppo molti, non apprezzano o sottovalutano questa materia, è molto spesso i risultati sono tangibili, un vero peccato.

(E.Buonaguidi)


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