|
| Carta
alle medie quote del 2 Novembre. Si nota una
colata fredda che tenta di sfondare sulla nostra
penisola
|
|
|
|
|
Prosegue
il nostro inseguimento alle correnti fredde che dal nord Europa si
stanno mettendo in moto verso l’Europa centrale. Fra qualche giorno
avranno raggiunto il cuore dell’Europa centrale ed orientale, su
tali zone arriverà il primo freddo invernale con occasione per
precipitazioni estese, le giornate miti di questi giorni saranno solo
un ricordo.
Ma
cosa succederà da noi? Come ampiamente descritto nei giorni scorsi,
da domenica inizieremo ad avvertire una certa diminuzione delle
temperature, per l’ avvicinasi della depressione fredda, le regioni
maggiormente interessate dalle correnti settentrionali saranno quelle
alpine, dove avremo qualche spruzzata di neve lungo i crinali di
confine, e nella giornata di lunedì le regioni del versante adriatico
interessate da una certa nuvolosità, ma con scarsi fenomeni.
Il
dato sicuramente significativo, sarà la diminuzione delle
temperature, in particolare nei valori minimi, ripeto non arriva il
GELO, ma le temperature si attesteranno sulle medie del periodo, o
di qualche grado in meno specie sulle alpi, dove le minime si
attesteranno su valori vicini allo 0°
A
consolidare la nostra ipotesi, inoltre, si evidenzia dalle ultime
analisi, come nel medio termine, le correnti fredde non avranno la
forza necessaria per irrompere in modo deciso nel Mediterraneo, ma ad
avere il sopravvento sembrano essere le correnti umide atlantiche, con
il ritorno delle precipitazioni, ed un clima prettamente autunnale.
(E.Buonaguidi)
|
|