articoli:  DA GIOVEDI PROVE D'INVERNO, MA ATTENZIONE PUO' ESSERE UN FUOCO DI PAGLIA….

Lunedi 30 Ottobre 2006  
Carta in quota dell'8 Novembre.  Se le ultime proiezioni non subiranno modifiche eccezionali, assisteremo ad un ritorno dell'alta pressione delle Azzorre, la cui azione, avrà il principale effetto di spingere il freddo verso est, contribuendo ad un nuovo aumento delle temperature.

 

Cari amici di Meteorete, dopo giorni e giorni di attesa ecco che a breve assisteremo ad un cambio di circolazione, la grande depressione fredda dalla Scandinavia invierà correnti fredde sull'Europa centro orientale, su tali Nazioni a breve assisteremo ad un vero e proprio crollo termico, con precipitazioni che assumeranno carattere nevoso anche a quote prossime le pianure. Ben diversa sarà la conseguenza del cambio di circolazione sull'Italia.

La direzione delle correnti fredde, infatti, non permetterà un pieno coinvolgimento delle nostre regioni, ma l'assaggio freddo sarà solo parziale e limitato ai settori alpini nord orientali, alla fascia adriatica ed alle zone dell'Appennino centro meridionale. Non avremo precipitazioni importanti, ma l'aspetto più significativo sarà la decisa diminuzione delle temperature che interesserà tutta la Penisola. Ripetiamo per l'ennesima volta, che non arriverà il gelo, ma sicuramente avvertiremo lo sbalzo termico, con le temperature che si attesteranno su valori consono per il periodo.

Ma cosa succederà a medio termine? Le notizie per chi aspetta freddo e neve non sono buone. Da sabato 4 novembre, infatti, se le ultime proiezioni non subiranno modifiche eccezionali, assisteremo ad un ritorno dell'alta pressione delle Azzorre, la cui azione, avrà il principale effetto di spingere il freddo verso est, contribuendo ad un nuovo aumento delle temperature.

In conclusione, possiamo evincere, come le grandi depressioni del nord Europa, non sembrano aver ancora la forza necessaria per sconfiggere la resistenza delle zone anticicloniche, le quali sembrano essere in gran spolvero. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo costantemente sull'evolversi della situazione.

(E.Buonaguidi)

 


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