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in quota dell'8 Novembre.
Se
le ultime proiezioni non subiranno modifiche
eccezionali, assisteremo ad un ritorno dell'alta
pressione delle Azzorre, la cui azione, avrà il
principale effetto di spingere il freddo verso
est, contribuendo ad un nuovo aumento delle
temperature.
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Cari
amici di Meteorete, dopo giorni e giorni di attesa ecco che a breve
assisteremo ad un cambio di circolazione, la grande depressione fredda
dalla Scandinavia invierà correnti fredde sull'Europa centro
orientale, su tali Nazioni a breve assisteremo ad un vero e proprio
crollo termico, con precipitazioni che assumeranno carattere nevoso
anche a quote prossime le pianure. Ben diversa sarà la conseguenza
del cambio di circolazione sull'Italia.
La direzione delle
correnti fredde, infatti, non permetterà un pieno coinvolgimento
delle nostre regioni, ma l'assaggio freddo sarà solo parziale e
limitato ai settori alpini nord orientali, alla fascia adriatica ed
alle zone dell'Appennino centro meridionale. Non avremo precipitazioni
importanti, ma l'aspetto più significativo sarà la decisa
diminuzione delle temperature che interesserà tutta la Penisola. Ripetiamo
per l'ennesima volta, che non arriverà il gelo, ma sicuramente
avvertiremo lo sbalzo termico, con le temperature che si attesteranno
su valori consono per il periodo.
Ma cosa succederà a
medio termine? Le notizie per chi aspetta freddo e neve non sono
buone. Da sabato 4 novembre, infatti, se le ultime proiezioni non
subiranno modifiche eccezionali, assisteremo ad un ritorno dell'alta
pressione delle Azzorre, la cui azione, avrà il principale effetto di
spingere il freddo verso est, contribuendo ad un nuovo aumento delle
temperature.
In conclusione,
possiamo evincere, come le grandi depressioni del nord Europa, non
sembrano aver ancora la forza necessaria per sconfiggere la resistenza
delle zone anticicloniche, le quali sembrano essere in gran spolvero.
Nei prossimi giorni vi aggiorneremo costantemente sull'evolversi della
situazione.
(E.Buonaguidi)
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