Quanti
di voi nelle giornate calde e soffocanti che opprimono le
nostre città avranno esclamato che AFA oggi!
Cerchiamo di capire l’origine di questo fenomeno che
interessa in modo particolare la pianura Padana durante i
mesi estivi. La situazione meteorologica estiva
sulla conca padano-alpina è notoriamente caratterizzata
dalla presenza di masse d'aria a lenta circolazione, per
effetto dell'anticiclone atlantico e di quello europeo.
Le condizione ideali per la formazione dell’Afa sono la
mancanza di vento, l’elevata temperatura. L’afa
è una sensazione di temperatura superiore determinata
dall’alto tasso di umidità che non permette la perfetta
sudorazione e di conseguenza la perdita di calore.
Il
fenomeno è tanto più intenso quanto più è elevato il
rapporto tra umidità relativa e temperatura. Infatti, a
volte è più supportabile avere 35°C con il 10% di
umidità relativa che solo 30°C e il 70% Chi
normalmente è più esposto al disagio fisico dell'afa
sono generalmente gli individui più deboli o debilitati:
bambini, anziani, malati.
Per evitare il pericolo di colpi di calore o per che non
riesce a sopportare l’Afa, vi consigliamo di seguire
semplici ma essenziali precauzioni, non uscite nelle prime
ore del pomeriggio, cercare di creare una buona
circolazione negli appartamenti, bere spesso (evitare
però le bevande gelate) liquidi ricchi di sali
minerali.