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Cari
amici di METEORETE, ben trovati! Quello che stiamo apprestando a
vivere, sotto il profilo meteo è senza dubbio un evento che da
tanti anni non si verificava. Il gelo che durante questa settimana,
e forse non solo, si abbatterà sulla nostra Penisola, secondo le
nostre ultime analisi, sarà veramente intenso, interessando tutte
le nostre regioni, da Nord a Sud.
Certo,
al momento non è possibile estendere paragoni all’ondata di gelo
del 1956: solo ad evento concluso si potranno tirare le
doverose conclusioni. Tuttavia, questa volta, come nelle precedenti
eccezionali avvezioni particolarmente
fredde, un ruolo decisivo l’ha assunto il famoso
anticiclone russo-siberiano, che con la sua “spirale” gelida, è
sceso di latitudine, fino a convogliare masse estremamente fredde
sul bacino del Mediterraneo.
Nel
1956, come molti di voi si ricorderanno, tutto ebbe inizio il 27-28
gennaio, (prima di allora l’inverno quell’anno era stato
abbastanza mite, tutto sommato nella norma). In quei giorni l’alta
pressione delle azzorre si diresse a Nord fino oltre alla
Scandinavia, e contemporaneamente l’anticiclone russo,
termicizzandosi moltissimo, (raggiunse valori di circa 1040 hp), si
“mise in viaggio” verso Sud, alla conquista dell’area
mediterranea, e iniziò a “soffiare” verso di noi aria gelida,
per alcuni giorni. Dai primi di febbraio di quell’anno l’intera
Penisola fu abbracciata dal gelo, che produsse, prima al Centro-Sud,
poi, nei giorni a seguire tutto il settentrione, abbondanti nevicate
a più riprese.
A
“complicare” le cose, vi fu durante la prima decade di febbraio,
un “matrimonio” tra l’anticiclone delle azzorre e il collega
russo, facendo sì che si verificò una situazione di blocco,
foriera di altre irruzioni particolarmente gelide sulla nostra
Penisola. Alle successive instabilità atlantiche che si
susseguirono, comparvero nuovamente intense nevicate. L’ondata di
gelo di quell’anno durò dal 27 gennaio al 21 febbraio! Come
dicevamo all’inizio dell’articolo, non possiamo ipotizzare che
un nuovo preciso “1956” si verifichi quest’anno. Sicuramente,
cari amici di METEORETE, chi ama la meteorologia come tutti noi, i
prossimi giorni saranno sicuramente da seguire, con viva attenzione!
Seguiteci sempre, cari amici: vi terremo sempre aggiornati, con la
consueta tempestività e serietà, che da sempre contraddistingue
METEORETE!
Giorgio Emanuele Molfino
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