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Assodato che ormai
l’attacco del “ Generale Inverno” andrà in porto, facendoci
piombare in una fase invernale molto fredda e ricca di neve sul medio e
basso adriatico ed al sud Italia, rimane il problema delle alpi.
Se analizziamo i
modelli ad oggi appare chiaro come mezza Italia farà i conti con
precipitazioni nevose, ma le alpi se escludiamo i versanti esteri sembrano
rimanere tristemente all’asciutto.
La profonda zona
depressionaria che andrà formandosi sul Mediterraneo infatti, non sembra
in grado di raggiungere il nord Italia, favorendo ampie schiarite anche se
molto freddo.
In questi giorni si
sono avute abbondanti nevicate lungo i versanti esteri delle zone alpine,
quale invidia sapere che a qualche chilometro dai nostri confini
imperversano bufere di neve ed al di la del confine solo pochi fiocchi, ma
questo è il triste risultato delle correnti settentrionali che
infrangendosi sulle barriera alpina, provocano effetti di STAU lungo i
versanti esteri e di Phoen su quelli Italiani.
La situazione si sta
facendo preoccupante per le stazioni turistiche costrette a far fronte
alla carenza di neve con metodi artificiali, ma purtroppo l’andamento di
quest’anno sembra penalizzare le zone alpine, speriamo che il mese di
febbraio come spesso accade riporti la situazione a livelli accettabili.
Però le sorprese in
questo periodo sono sempre dietro l’angolo e basterebbe lo spostamento
verso nord della depressione che dominerà nei prossimi giorni in Italia
ed ecco la neve anche al nord.. (E.Buonaguidi)
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