Articoli e approfondimenti:    Il Foehn e i suoi effetti
 
Vorrei porre l’attenzione sul Foehn, molti di voi sicuramente sapranno l’origine di tale fenomeno, caratteristica principale è di essere un vento secco e caldo, le sue impetuose raffiche scendono dalle alpi specialmente nella stagione invernale.

Come dicevamo l’aspetto di maggiore rilevanza e il repentino aumento della temperatura che avviene nelle zone interessate dal Foehn, ora cerchiamo di spiegare come nasce questo fenomeno. 

Innanzitutto lo scenario deve prevedere intense correnti nord occidentali nel cui seno le perturbazioni incontrando la catena alpina scaricano il loro carico di precipitazioni sfaldandosi gradualmente per poi riorganizzarsi in vista delle regioni centro meridionali, lo scenario che avremo sarà dunque caratterizzato da condizioni perturbate sulla Francia, sole, vento e temperature elevate sulle versante italiano delle alpi e sulla pianura Padana, e tempo instabile al centro sud con temperature basse. 

Rimane da capire il perché del surriscaldamento dell’aria. 

Le correnti in origine molto fredde che si scontrano sulla barriera alpina sono costrette ad una brusca salita fin verso i 3500mt (STAU) da qui ha inizio la vorticosa discesa verso i versanti italiani.

Ora, se durante la salita l’aria si raffredda gradualmente condensandosi e favorendo lo sviluppo di intense nubi e precipitazioni, dal momento della discesa avviene l’esatto contrario, lo schiacciamento delle massa d’aria provoca un aumento della temperatura di circa 1°C ogni 100m. da qui il raggiungere valori di circa 20°C sulle zone di pianura. 

Tale situazione può durare alcuni giorni, ma attenzione cessato il vento caldo l’aria si raffredda bruscamente (considerate che le correnti sono di origine polare) dando origine ad estese gelate nelle ore notturne. 

Un grande merito di questo fenomeno e senz’altro il suo contributo a scacciare le sostanze inquinanti dalle grandi città, però provate a pensare per un attimo se non ci fossero le alpi….la pianura Padana sarebbe interessata da intense nevicate per gran parte dell’inverno !
(E.Buonaguidi)


14 Dicembre 2004


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