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L'aurora Boreale è
uno dei più bei fenomeni che si possono osservare nell'alta
atmosfera, normalmente al di sopra del settantacinquesimo grado di
latitudine, ma a volte si estende fino alle latitudini medie. Le
aurore polari si manifestano contemporaneamente nei due emisferi e
prendono nome di aurora boreale nell'emisfero nord e di aurora
australe nell'emisfero sud.
Le aurore sono
state osservate fin dai tempi antichi e per il loro strano modo di
manifestarsi e la loro bellezza hanno indotto l'uomo ad attribuirne
significati e spiegazioni spesso fantastiche. In poche parole
cercheremo di spiegarvi l’origine reale di tale fenomeno.
Le Aurore sono
generate da particelle elementari emesse dal Sole le quali, arrivando
in prossimità della Terra, vengono deviate dal campo magnetico
terrestre e attratte dai suoi poli; quando penetrano nella ionosfera,
dove i gas sono rarefatti e ionizzati, interagiscono con l'azoto e con
l'ossigeno che, eccitandosi, emettono i loro spettri caratteristici.
colore della luce è variabile, rosso, verde, bianco ecc. e può
variare nel tempo, così come possono variare, anche molto
rapidamente, le zone del cielo che sono maggiormente interessate dalla
luce
Durante le fasi di
massimo del ciclo solare aumenta notevolmente la probabilità di
osservare aurore boreali, anche alle medie latitudini. In
Friuli-Venezia Giulia ne è stata osservata una nel 1999.
Le aurore polari
non sono solo un fenomeno spettacolare, ma hanno anche dei risvolti
negativi. Le interazioni tra il vento solare e il campo magnetico
terrestre producono delle considerevoli alterazioni della ionosfera e
ciò compromette notevolmente le comunicazioni tramite onde radio.
Spesso si verificano anche ingenti danni ai sistemi di trasporto
dell'energia elettrica, per esempio linee elettriche. I danni sono più
frequenti e gravi nelle regioni circumpolari ove i fenomeni che
generano le aurore sono più intensi.
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