articoli:  LA NEVE E LE SUE CARATTERISTICHE
 
14 Dicembre   ore 00:00
Oggi riprendiamo il nostro filone sulla neve, ricordate la piccola Valentina, e la sua meraviglia nell'aver scoperto la Neve? Ricordate quel magico paesino (Pellizzano), dove tutto sembrava ovattato dal manto nevoso? Bene, ora la piccola Valentina crescendo, inizia a porsi le prime domande, su come si forma la neve, sul perch i fiocchi non sono tutti uguali ecc.ecc. In queste piccole righe cercheremo di spiegare a lei ed a tutti i nostri amici di Meteorete, il fenomeno neve.

La neve una forma di precipitazione nella forma di acqua ghiacciata cristallina, che consiste in una moltitudine di fiocchi. Ha una struttura aperta ed quindi soffice, a meno che non sia schiacciata dalla pressione esterna.
La neve si forma nell'alta atmosfera quando il vapore acqueo temperatura inferiore a 0C brina e passa dallo stato gassoso quello solido e riesce a raggiungere il terreno senza sciogliersi. Questo accade quando la temperatura al suolo minore di 2C e negli strati intermedi non esistono temperature superiori a 0C, altrimenti la neve si scioglie e diventa acquaneve o pioggia

La neve finissima e leggera si chiama nevischio. La neve mista a pioggia e parzialmente fusa, con tracce di cristallizzazione detta invece acquaneve.

I piccoli granelli di ghiaccio bianco (non trasparente come la grandine) si chiamano neve tonda semplicemente "neve granulare". Quando i granelli hanno un nucleo opaco di cristalli di neve, circondato da uno strato trasparente di ghiaccio, si chiamano gragnola.

Una leggera caduta di neve si chiama "imbiancata", mentre una tempesta di neve intensa si chiama "tormenta" o "bufera" (se accompagnata da forte vento). Il vento forte misto a neve, tipico dell'Antartide (che a volte supera i 200 km/h), si chiama Blizzard.

Uno "scaccianeve" non propriamente una precipitazione ma una forte tempesta di vento che solleva la neve caduta in mulinelli simili a una vera tormenta.

Come cresce un fiocco di neve? La vita di un fiocco costituita da vari momenti.
Innanzitutto si forma nella nuvola un piccolo solido di ghiaccio esagonale ( un "prisma esagonale"). Nell'esagono ci sono sei punti di incontro fra i lati ( i " vertici" dell'esagono) ed su questi vertici che si costruiscono a poco a poco le punte delle stelle (avevate notato che le stelle dei fiocchi di neve hanno sei punte?).
In seguito il fiocco si muove di qua e di l nella nuvola e un po' alla volta incontra molecole di vapor d'acqua che solidificano sul fiocco (cio ghiacciano). Queste molecole preferiscono depositarsi sulle zone pi appuntite: ecco quindi che i vertici dell'esagono crescono pi velocemente che non i lati. Abbiamo cos spiegato la forma a "stella".

(E.Buonaguidi)

 


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