La BCE è chiara sui contanti, altro che carte di credito: il sorprendente annuncio, ecco la cifra da tenere in casa secondo gli esperti.
In un mondo sempre più digitalizzato, dove impugnando il nostro smartphone possiamo fare praticamente (quasi) tutto, avere dei contanti per pagare potrebbe sembrarci “antiquato” e anche superfluo, oltre che indurci al sospetto; dato che le attività illecite possono svilupparsi (salvo casi particolari) utilizzando solo le banconote, quando ci vengono richiesti pagamenti in contanti ci viene subito il dubbio su eventuali evasioni (anche se piccole) fiscali.
Eppure, a prescindere dal giro di attività illecite che può nascere con la circolazione delle banconote, i contanti restano ancora una risorsa importante e, a sottolineare la loro utilità, è stato di recente uno studio condotto direttamente dalla Banca Centrale Europea.
Raccogliendo diversi dati, la BCE ha ricordato di come il contante sia ancora molto utile, arrivando anche a consigliarne una determinata quantità da tenere in casa: l’annuncio arriva in maniera diretta, ecco le indicazioni arrivate per tutti i cittadini.
Con lo studio “Keep calm and carry cash”, la Banca Centrale Europea ha analizzato la richiesta del contante e la sua utilità durante tre grandi crisi degli ultimi anni, ovvero la crisi del debito greco, la pandemia scatenata dal Covid-19, lo scoppio della guerra in Ucraina e il blackout del 2024 che ha colpito la penisola iberica. In ognuna di queste situazione, la richiesta del contante è aumentata a dismisura ed è ben chiaro il motivo, anche se ci troviamo di fronte a casistiche diverse.
Il denaro fisico offre sicurezza a chi lo conserva perché è lì, si può vedere e toccare; questa tangibilità è uno dei pregi del contante sottolineato nello studio, a cui si aggiunge anche l’immediata disponibilità (a prescindere da eventuali sistemi energetici e di connessione) e l’immunità a operazioni di hackeraggio. Inoltre (e questo si collega anche alla caratteristica della disponibilità immediata) è convenzionalmente accettato da tutti.
In momenti di forte crisi, il contante è ancora un’ancora di salvezza; certo, questo non significa che si debbano abbandonare i pagamenti online (a livello europeo non è di certo questa la strada che si sta intraprendendo, anzi) ma avere delle banconote in casa, per ogni evenienza, può far comodo. Secondo lo studio della BCE, ogni cittadino dovrebbe avere conservato (a testa) tra i 70 e i 100 euro in banconote, di diverso taglio.
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