Aurora+boreale+in+arrivo%3A+il+cielo+del+Nord+potrebbe+accendersi+nelle+prossime+notti
meteoreteit
/aurora-boreale-in-arrivo-il-cielo-del-nord-potrebbe-accendersi-nelle-prossime-notti-1583/amp/
Attualitá

Aurora boreale in arrivo: il cielo del Nord potrebbe accendersi nelle prossime notti

Il Nord trattiene il fiato. Tra vento solare e notti limpide, il cielo potrebbe accendersi e sorprendere chi saprà aspettare.

Un Sole nervoso e un cielo che sembra trattenere il fiato. Alle alte latitudini l’attesa cresce, perché nelle prossime notti il Nord potrebbe regalare uno degli spettacoli naturali più affascinanti: l’aurora boreale. Non è una promessa urlata, ma una possibilità concreta. E quando il cielo chiama, vale sempre la pena ascoltare.

Aurora boreale in arrivo: il cielo del Nord potrebbe accendersi nelle prossime notti . meteorete.it

Tutto parte dal Sole. In questi giorni una regione attiva, la AR3229, ha prodotto diversi brillamenti di classe M. Non è il livello massimo sulla scala dell’attività solare, ma è già energia seria. Eventi di questo tipo possono generare espulsioni di massa coronale, enormi nubi di particelle cariche che viaggiano nello spazio. Se anche solo una parte di questo materiale interagisce con il campo magnetico terrestre, il cielo può cambiare volto.

La situazione resta in evoluzione. AR3229 si trova in una posizione laterale rispetto alla Terra, quindi non si parla di un impatto diretto. Ma anche un passaggio obliquo può disturbare la magnetosfera. I modelli indicano un possibile aumento dell’indice Kp, il parametro che misura l’attività geomagnetica. Valori tra 5 e 6, associati a tempeste G1–G2, spesso bastano per rendere visibile l’aurora alle alte latitudini.

Dove si potrà vedere l’aurora boreale

Il cuore dello spettacolo resta il Circolo Polare. Islanda e Groenlandia, Alaska e Canada artico, ma soprattutto la Lapponia tra Norvegia, Svezia e Finlandia. In queste zone, con cielo sereno e lontano dalle luci artificiali, l’aurora può comparire all’improvviso, partire bassa sull’orizzonte nord e poi salire, muovendosi come un velo che respira.

Gli orari migliori sono quelli notturni, in genere tra le 21 e le 2 locali, anche se non esiste una regola fissa. L’aurora non è continua: arriva spesso a ondate. Dieci minuti intensi, poi una pausa, poi di nuovo il sipario che si apre. Serve pazienza, ma fa parte del fascino.

Come aumentare le possibilità di vederla

Il meteo conta più di tutto. Un cielo limpido vale più di qualsiasi previsione solare. Nubi basse o foschia possono spegnere completamente lo spettacolo, anche con indici geomagnetici interessanti. Meglio scegliere un punto buio, con orizzonte libero verso nord.

Per chi vuole fotografarla non serve attrezzatura estrema. Un grandangolo luminoso, ISO tra 1600 e 3200, esposizioni iniziali di 5–10 secondi e un treppiede solido sono più che sufficienti. La messa a fuoco va regolata manualmente su infinito, e le batterie vanno tenute al caldo: il freddo non perdona.

Conviene tenere d’occhio i dati in tempo quasi reale. Anche con valori di Kp non elevatissimi può arrivare la sorpresa. A volte l’attività resta bassa per ore e poi esplode all’improvviso, giusto il tempo di regalare un’ora memorabile.

Non esistono certezze assolute. Non tutte le tempeste di classe M portano aurore visibili, soprattutto quando la geometria non è ideale. Se le previsioni verranno ridimensionate, meglio dirlo chiaramente. L’attesa onesta è sempre preferibile alle promesse facili.

Intanto resta l’immagine. Il silenzio della neve, il fiato che diventa fumo, una luce verde che si stira nel cielo e sembra viva. Il Sole è lontano milioni di chilometri, eppure in certi momenti sembra davvero a un passo.

webdeveloper

Recent Posts

Depressione atmosferica Nino: una nuova tempesta si profila tra Tunisia e Sicilia

Dopo la tempesta Minerva, un nuovo ciclone mediterraneo, soprannominato "Nino", si sta formando tra Tunisia…

4 giorni ago

I posti più freddi al mondo: c’è anche una città da 300mila abitanti

Il freddo estremo non vive solo nei record. Esiste in villaggi siberiani e perfino in…

5 giorni ago

Doppio flare solare: continua l’intensa attività della nostra stella

Questo articolo esplora l'impatto dei doppio flare solari sulla Terra, spiegando come influenzano la nostra…

6 giorni ago

Dove scappare dal freddo: tre mete più calde dell’Italia per l’inverno

L’inverno può aspettare. Basta un volo per cambiare stagione, luce e ritmo. Tre destinazioni diverse,…

1 settimana ago

Sogni di sole e meteorologia: l’Open Day a Grazzanise per gli aspiranti meteorologi

L'Open Day del 9° Stormo di Grazzanise trasforma la meteorologia in un gioco serio, accendendo…

1 settimana ago

Tempesta geomagnetica di livello G3: possibili aurore spettacolari al Sud

Una tempesta geomagnetica di livello G3 potrebbe portare aurore spettacolari a latitudini medie, ma potrebbe…

1 settimana ago