Cosa fare con i termosifoni che sono presenti nelle stanze che non si usano? La risposta non tutti la conoscono, ma è giusto sapere cosa è importante fare.
Nelle case di medie o grandi dimensioni, non tutte le stanze vengono utilizzate con la stessa frequenza. Alcune rimangono chiuse per settimane, persino mesi: la camera degli ospiti, lo studio, la seconda sala da pranzo o il ripostiglio trasformato in stanza multifunzione. E quando arriva l’inverno, puntualmente si ripresenta la stessa domanda: conviene davvero riscaldare anche queste stanze inutilizzate?
Il dubbio non è affatto banale. Da un lato c’è la volontà di risparmiare energia e tagliare i costi in bolletta, dall’altro la paura di creare problemi strutturali alla casa: umidità, muffa, pareti fredde che compromettono l’efficienza del riscaldamento nelle stanze adiacenti. Togliere del tutto il calore potrebbe sembrare una buona idea nell’immediato, ma nel lungo periodo può causare più danni che benefici.
Quando si cerca di ricreare in casa un ambiente caldo e confortevole, ovviamente non si può non pensare all’impatto che questo avrà sulle bollette. Motivo per cui, si sarà sempre alla ricerca di qualche metodo che permette di mantenere una temperatura ideale, ma senza andare troppo ad impattare sui costi. Ebbene, a questo punto c’è una cosa importante da sapere e riguarda proprio i termosifoni presenti all’interno di stanze che non si usano.
Spesso, soprattutto se la casa è abbastanza grande, non tutti gli ambienti si andranno ad usare alla stessa maniera, anzi, ci saranno alcune camere, come magari quella degli ospiti, che resterà completamente inutilizzata. In questo caso quindi, cosa bisogna fare con i termosifoni? Ebbene, per cercare di ottimizzare i costi, esclusivamente in questi ambienti i termosifoni si potranno spegnere, permettendo così di ottenere un risparmio a fine mese.
Tuttavia, non bisogna eccedere con questa pratica, soprattutto se in casa già si hanno problemi di condensa, perché sbalzi termici e un aumento dell’umidità, possono farla aumentare notevolmente e di conseguenza si rischierà la formazione della muffa. Quindi, per evitare che questo accada, i termosifoni si potranno anche lasciare accesi, ma impostare una temperatura minima. In questo modo, il risparmio sarà sempre garantito, ma al tempo stesso si eviteranno spiacevoli inconvenienti che poi faranno spendere molto di più.
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