Il 10 dicembre porta nuvole, rovesci e i primi segnali d’inverno, tra venti che cambiano e luci che raccontano una stagione in arrivo.
La fotografia del meteo del 10 dicembre racconta una giornata di passaggio, una di quelle in cui l’atmosfera sembra prendere fiato prima di cambiare passo. Le mappe di oggi mostrano movimenti più netti sull’Europa centro-occidentale, con un primo segnale di svolta che potrebbe diventare evidente tra la sera e l’inizio della settimana. La fase mite che ha dominato gli ultimi giorni sta perdendo forza e il Mediterraneo comincia a rispondere con un ritmo diverso.
I centri previsionali confermano l’arrivo di aria più fredda in quota, soprattutto al Nord e lungo l’Adriatico. Non siamo davanti a un’irruzione gelida, ma a un calo termico graduale che potrebbe aprire la strada a scenari più invernali. Il Mediterraneo resta un attore decisivo. Le acque ancora tiepide smorzano le discese fredde e generano quella miscela di piogge e aperture che caratterizza sempre dicembre nelle nostre latitudini.
La giornata del 10 dicembre sarà segnata dall’arrivo di una perturbazione dalla Francia. Secondo i modelli, un fronte compatto attraverserà l’Italia portando piogge diffuse al Nordovest e fenomeni più irregolari sul Nordest, con la possibilità di rovesci improvvisi seguiti da schiarite brevi ma luminose. Un classico di questo periodo, capace di cambiare atmosfera nel giro di pochi minuti.
Sull’Appennino torna a farsi interessante la questione neve. Le ultime simulazioni indicano una quota neve in discesa verso i 1400-1500 metri, soprattutto tra Emilia, Toscana e tratti del Centro. Nulla di eclatante, ma abbastanza per alimentare la prudente attesa di chi lavora nelle località invernali e scruta i modelli come fossero una borsa valori.
Il Centro Italia vivrà una giornata a due velocità. I versanti tirrenici faranno i conti con nuvole compatte e piogge sparse, mentre nelle zone interne e sull’Adriatico prevarrà un cielo più variabile. Le temperature tenderanno a scendere, portandosi su valori più coerenti con la stagione. La sensazione diffusa è di un cambio che arriva senza fretta ma con decisione.
Il Sud manterrà un quadro più sfumato, con aria umida in ingresso e piogge intermittenti su Campania, Puglia e Calabria. La Sicilia vedrà invece una giornata più variabile, con sprazzi di sole che si faranno largo tra le nuvole. Il vento moderato da sudest porterà qualche grado in meno soprattutto dalla serata, segnando l’inizio di una fase più fredda anche per le regioni meridionali.
In questo 10 dicembre emerge un messaggio chiaro: l’inverno non ha ancora alzato il volume, ma si sta preparando a farlo. Si riconosce nei dettagli. Nel vento che gira all’improvviso, nel cielo che si fa opaco, nell’aria che al mattino punge un po’ di più. È il modo con cui l’atmosfera annuncia i cambiamenti, senza gesti plateali ma con una precisione che chi ama il meteo sa interpretare al volo.
Un fine settimana di contrasti climatici in Italia: cieli sereni al Nord, piogge e venti…
L'articolo esplora le dinamiche atmosferiche di Febbraio, potenzialmente il mese decisivo dell'inverno, con previsioni di…
Celebrando il centenario del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare, l'articolo esplora come l'Italia ha imparato a…
L'attività solare potrebbe portare a spettacolari aurore boreali nelle latitudini estreme. Nonostante l'incertezza, gli osservatori…
Dopo la tempesta Minerva, un nuovo ciclone mediterraneo, soprannominato "Nino", si sta formando tra Tunisia…
Il freddo estremo non vive solo nei record. Esiste in villaggi siberiani e perfino in…