Weekend meteo: tra sole e maltempo, l’Italia si divide in due

Un fine settimana che cambia umore da regione a regione: cieli puliti al Nord, nubi gonfie al Sud, il vento che fa la voce grossa sul mare. Sarà un weekend da scegliere con cura

Ci sono weekend che somigliano a una strada a due corsie. Da una parte la luce nitida, dall’altra l’aria densa di umidità. Stamattina, chi corre lungo il Po sente il freddo asciutto che pizzica il naso. Un amico in costa siciliana racconta invece di nubi basse che si addensano già all’alba. È la stessa Italia, ma non lo diresti.

Weekend meteo: tra sole e maltempo, l'Italia si divide in due
Weekend meteo: tra sole e maltempo, l’Italia si divide in due

La fotografia diventa chiara da sabato 31 gennaio. Un centro di bassa pressione punta il Sud e le Isole. Al Nord e su parte del Centro domina invece un respiro più stabile, corto ma efficace, che regala pause luminose e aria frizzante.

Su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Sardegna arrivano piogge diffuse, a tratti anche intense, con rischio di rovesci temporaleschi. I venti forti dai quadranti meridionali gonfiano i mari agitati. È il classico giorno in cui i traghetti ridisegnano gli orari e i pescatori guardano due volte l’orizzonte. Gli orari precisi e gli accumuli di pioggia possono variare in breve tempo: i bollettini locali faranno fede.

Al Centro-Nord il copione è diverso. Cielo sereno o poco nuvoloso, aria tersa, visibilità ottima. Sulle Alpi occidentali torna la neve da quote medio-basse, con fiocchi attesi già dai 600 metri. È una buona notizia per gli impianti e per le riserve d’acqua in quota. Attenzione però alle strade secondarie in montagna: tratti gelati e mezzi in azione dal tardo pomeriggio.

Domenica 1 febbraio il maltempo scivola verso est e lascia spazio a una tregua

Il sole torna protagonista quasi ovunque. Al Sud le piogge si attenuano, il vento cala a tratti. L’aria resta fredda. In pianura padana e nelle valli interne del Centro sono possibili gelate all’alba, con minime prossime o inferiori a zero. Chi esce presto farà bene a controllare il parabrezza: bastano pochi minuti per una lastra sottile.

Un dato pratico per chi si muove: sabato più critico per i collegamenti marittimi e i voli regionali nel Mezzogiorno; domenica migliore per spostarsi su strada quasi ovunque, ma con prudenza nelle prime ore del giorno per brina e ghiaccio.

La tregua non dura molto. Dall’inizio della settimana nuova avanzano fronti freddi dal Nord Europa. Le temperature in calo riportano la neve a bassa quota, localmente anche in collina, specie durante i passaggi più attivi. I dettagli su tempi e aree precise non sono ancora confermati: serviranno aggiornamenti ravvicinati, soprattutto per chi lavora all’aperto o programma viaggi.

In fondo, l’inverno fa il suo mestiere: alterna quiete e scosse. Nel silenzio di una mattina gelida o nel battito delle onde sotto scirocco, la domanda resta la stessa: quale tempo scegliamo per noi, oggi? Un sentiero innevato al sole o il rumore della pioggia che invita a rallentare?

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